4 Ore di Spielberg, Andrea in trionfo!

Una vittoria fondamentale per riprendere la caccia al titolo nell'ELMS dopo la squalifica di Silverstone ed il secondo posto di Imola. Per il pilota del team JMW Motorsport la leadership in campionato è a soli 5 punti...

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Il palmares

Un talento premiato da titoli in diverse categorie

Le Mans 24 Hours

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World Endurance Championship

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European Le Mans Series

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FIA GT Championship

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Ultime notizie

Andrea Bertolini durante i test

Andrea subito al volante

Data21 luglio 2016

Modena (I) - Neanche il tempo di godersi il suo primo trionfo stagionale nella ELMS che Andrea Bertolini si è nuovamente calato nell'abitacolo della Ferrari. Per il sassolese un programma intenso di quattro giorni, diviso tra i circuiti di Monza e del Paul Ricard.

Andrea Bertolini alla 4 Ore di Spielberg

"Zeltweg fondamentale per la rincorsa"

Data19 luglio 2016

Modena (I) - Una vittoria fondamentale per continuare ad alimentare le speranze di raggiungere uno degli obiettivi stagionali, quel titolo nell'ELMS che un avvio di stagione quantomeno complicato ha rischiato di compromettere. Caparbietà, determinazione e fiducia nel team e nella vettura però non sono mai venuti meno ed è per questo che il trionfo alla 4 Ore di Spielberg, in Austria, ha un sapore speciale.
"Zeltweg era una tappa importantissima per noi" - commenta Andrea - "perchè dopo la vittoria poi cancellata a Silverstone ed il secondo posto di Imola, dovevamo chiaramente vincere per continuare a lottare per il campionato. Lo abbiamo fatto, rendendoci protagonisti di una gara concreta, come le due precedenti ed abbiamo vinto, grazie anche ad un grande gioco di squadra. Il successo ci rimette in corsa per il campionato che, essendo molto breve, non concede possibilità di recupero ad uno zero in classifica. Se non avessimo vinto a Zeltweg, saremmo stati eliminati dalla lizza. Siamo in forma, lo abbiamo visto subito a Silverstone e sono convinto che avremmo fatto lo stesso ad Imola se la gara non fosse stata neutralizzata dalla safety car, pertanto rimaniamo concentrati ed ottimisti anche per le prossime gare".

Andrea Bertolini alla 4 Ore di Spielberg

Che vittoria a Zeltweg!

Data18 luglio 2016

Modena (I) - La Ferrari 458 Italia GTE numero 66 del team JMW Motorsport di Rory Butcher, Robert Smith e Andrea Bertolini ha capitanato un podio tutto Ferrari nella classe GTE sulla pista di Spielberg, teatro del terzo appuntamento stagionale del campionato European le Mans Series.

Contatto pericoloso. La gara ha preso il via sull’asciutto, anche se alcuni nuvoloni all’orizzonte non lasciavano presagire nulla di buono e hanno costretto tutti i team a tenere continuamente gli occhi sui radar per cercare di capire come reagire al meglio in caso di acquazzone. Il colpo d’occhio sulla pista era ottimo, con oltre 15.000 appassionati sugli spalti della pista austriaca per assistere alle quattro ore di gara. La battaglia nella classe GTE è stata serrata fin dai primi giri. Lo scatto della Ferrari del JMW Motorsport è stato ottimo, con Rory Butcher subito in grado di sopravanzare la Porsche numero 88 del team Proton Competition affidata a a Gianluca Roda. Pochi giri dopo era il turno di Alexander Talkanitsa Jr. di fare lo stesso, riuscendo così a portare la 458 Italia GTE numero 56 in seconda posizione. Verso la fine della prima ora di gara per la vettura leader della classifica c’è stato un attimo di terrore quando un’incomprensione al momento del doppiaggio ha portato la vettura numero 66 a contatto con la vettura leader della classe LMP2.

FCY. La prima Full Course Yellow, la condizione di bandiera gialla su tutta la pista, è arrivata al giro 73, quando la Ligier della Scuderia Villorba Corse è finita nella sabbia alla curva 5. In quello stesso momento Alexander Talkanitsa Sr. Ha subito la foratura della gomma posteriore destra perdendo così la seconda posizione. Approfittando della condizione di neutralizzazione anche la il team JMW Motorsport ha effettuato una sosta per rifornire e cambiare gomme e pilota. Al volante della vettura gialla è così ripartito Andrea Bertolini.

Un minuto di vantaggio. Con 90 minuti ancora di corsa davanti, i vari pit stop hanno rimescolato le carte e ad avvantaggiarsi, grazie anche a un Bertolini in gran forma, è stata proprio la Ferrari numero 66 che è arrivata ad avere un minuto di vantaggio sull’Aston Martin di Alex MacDowall che a sua volta veniva insidiata dalla Ferrari numero 51 di AF Corse guidata da Rui Aguas. Le due vetture hanno viaggiato fianco a fianco per mezzo giro e alla fine la 458 Italia GTE si è installata in seconda posizione. Per l’Aston Martin, tuttavia, il calvario non era ancora finita. Un Alessandro Pier Guidi scatenato, infatti, portava la vettura di AT Racing in terza posizione quando al termine mancavano soltanto una ventina di minuti facendo scendere dal podio la vettura inglese.

Giri finali. La 458 Italia del team JMW Motorsport di Robert Smith, Rory Butcher e Andrea Bertolini viveva serenamente i giri finali e andava a vincere la corsa con un giro di vantaggio sulla Ferrari numero 51 di Rui Aguas, Marco Cioci e Piergiuseppe Perazzini. Ad appena 1.2 secondi da loro si piazzava la Ferrari di AT Racing che andava a completare uno straordinario podio tutto Ferrari.

(Fonte: Ferrari)

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NEWS

Scatti in corsa

Nel corso della sua carriera, Andrea ha corso sui circuiti di tutto il mondo, al volante di svariate tipologie di vetture. Nella gallery potrete rivivere attraverso gli scatti più spettacolari le sue imprese in pista.

Ferrari F1

F1 2001, Laguna Seca

Scuderia Ferrari

Nelle vesti di collaudatore ufficiale della Scuderia di Maranello e del reparto Corse Clienti, Andrea ha guidato quasi tutte le monoposto del Cavallino Rampante

Maserati MC12

MC12, Adria

Campionati GT

Al volante di Porsche, Ferrari e Maserati, Andrea è stato uno dei migliori interpreti della guida delle vetture a ruote coperte

A1 GP

A1 GP, Imola

Altre serie

Dallo sviluppo della A1 GP alle gare alla guida della 500 Abarth, Andrea è sempre al via delle gare più importanti



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Questa è la storia di uno di noi, anche lui nato per caso nella sconfinata Via Gluck dei motori. Ma questa è anche una storia che varca le barriere della favola...

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Il pilota più vincente della categoria GT

Pochi piloti sono risultati "dominanti" come Andrea nella categoria GT, dove è riuscito a raccogliere otto titoli internazionali. Per raggiungere questi traguardi, Andrea ha sconfitto avversari di livello, affrontato circuiti selettivi, portato a termine gare massacranti e duelli epici, spesso conclusi sul gradino più alto del podio.

Statistiche da corsa (al 31.12.2015)

  • Stagioni: 14

  • Campionati vinti: 8

  • Vittorie: 40

  • Pole position: 22

La storia

Nasce a Sassuolo (Modena), il primo dicembre 1973. Consegue il diploma di perito meccanico all'Istituto Tecnico 'Ferrari' di Maranello. Debutta all'età di 11 anni, nella categoria 'minikart', piazzandosi subito al secondo posto nel campionato italiano...

BIOGRAFIA

"Poi ho tagliato il traguardo per primo in Cina. Nel 2006 sempre con la Maserati mi sono laureato campione del mondo. Campione del mondo! Fa un bell'effetto, questa etichetta."

RISULTATI

Le vetture

Se avete sempre sognato conoscere cosa si prova quando ci si cala nell'abitacolo della monoposto di Gilles Villeneuve o di quella con cui Michael Schumacher riportò a Maranello il titolo di campione del mondo piloti, c'è solo una persona che può raccontarvelo: Andrea Bertolini.

"La cura di ogni piccolo particolare è maniacale nella F399 e questo emerge in maniera assoluta già dal posto di guida, dove si può percepire come lo stesso Schumacher abbia fornito indicazioni precise ai progettisti per la disposizione dei comandi al volante."

Ferrari F399 Ferrari F399

"Rimasi subito colpito dall'assenza di pulsanti sul volante e dal fatto che dovetti attivare le pompe della benzina per fare la messa in moto prima di agire su una semplice leva che prevedeva due posizioni: On e Off. Quella era la F1 degli anni 70: semplicità prima di tutto."

Ferrari 312 B3-74 Ferrari 312 B3-74

"Ancora oggi è un progetto attualissimo. Questo vuol dire che, quando venne messa in pista, questa vettura era almeno 15 anni avanti rispetto alla concorrenza. La F50 GT1 pesava 950 Kg, il che la rendeva assolutamente unica."

Ferrari F50 GT1 Ferrari F50 GT1

"I piloti di quella volta erano veramente cavalieri del rischio, basti pensare al fatto che correvano con i serbatoi di benzina dietro la schiena o ai due lati, senza cinture, costretti in posizioni di guida tutt'altro che ergonomiche... "

VETTURE

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